Gli approfondimenti

 

 

'O lunnerì 'e Puzzano

 

 

Il lunedì in albis

Il lunedì in albis, o come si dice oggi la Pasquetta, da noi a Castellammare una volta era chiamato ‘o lunnerì ‘e Puzzano, per la consuetudine di recarsi a fare la cosiddetta scampagnata sulla collina di Pozzano. Per i ragazzi questo era un giorno speciale, lo si aspettava con ansia, e la mattina ognuno si alzava di buon’ora per recarsi con gli amici a Pozzano. In primo luogo si andava nella Basilica per la santa messa, dopo si visitava il pozzo dove fu ritrovata la prodigiosa immagine della Madonna, si visitava anche la magnifica sagrestia del Vanvitelli ove è custodito il Crocifisso, portato miracolosamente dalle onde del mare, durante la terribile eruzione del Vesuvio del 1631. Infine si andava alla ricerca di un posto tranquillo dove poter consumare la merenda a base di casatiello, salame, uova sode e ricotta salata. Lungo la salita che porta alla Basilica, una fila di bancarelle per la gioia dei più piccoli, che tornavano a casa felici e contenti con il loro giocattolo preferito: la tromba di latta, il tamburo di legno e cartone o la pistola che sparava un tappo di sughero assicurato ad una cordicella.

 

 

 

 

( Autore: Bonuccio Gatti - © Copyright 2006 www.bogat.it  )